Luoghi di interesse - La Manifattura tabacchi

Luoghi di interesse - La Manifattura tabacchi

La Manifattura tabacchi

La Fabbrica del tabacco di Sestri, esistente fin dal XVIII secolo, era inizialmente ubicata ad est dell'abitato fra le attuali via Antinori e via Giotto, presso ponte San Nicola. La posizione era favorevole sia per poter sfruttare le acque del torrente Chiaravagna che fornivano l'energia necessaria alle ruote dei mulini sia per la vicinanza al molo d'imbarco delle merci allora ubicato sull'asse dell'odierna via Ermada.

Nel 1867 si ipotizzò di costruire un nuovo edificio nel centro cittadino "nell'area a sud della Casa comunale, in via Anna Imperiale (poi via Biancheri) con il concorso e la cooperazione del governo" ma fu solamente nel 1885 che si arriverà alla decisione di costruire la "Nuova Manifattura dei tabacchi" in via Ugo Foscolo (poi via Soliman), su progetto dell'ing. Giovanni Opisso.[59] L'edificio, di proprietà comunale, occupava un'area di 9300 m² e si componeva di un edificio corpo a recintare l'area di proprietà con un corpo interno in posizione centrale (sopraelevato poi nel 1911) come si era in uso fare nell'Ottocento nei complessi industriali europei ma unico esempio a Genova. Entrò ufficialmente in funzione nel 1887.

Le condizioni di lavoro erano molto dure e insalubri ed inoltre a causa del grandissimo numero di donne che vi lavoravano, le sigaraie, si avevano grossi problemi sociali e fu una grande conquista, presso la Manifattura di Sestri, l'istituzione, nel 1912, della "nursery" per i figli piccoli delle operaie all'interno della manifattura stessa.

All'inizio del Novecento vi erano impiegate oltre 4 000 persone e produrrà a pieno regime fino all'inizio degli anni sessanta quando l'attività inizierà a rallentare progressivamente fino alla cessazione totale nel 1981, quando vi erano rimasti solo 50 dipendenti. Da allora l'edificio l'edificio, che dagli anni venti erano diventato di proprietà dell'Ansaldo, fu destinato dai Monopoli di Stato a deposito fino al 1994 e nel 1997 fu ceduto, 8 miliardi di lire, allo IACP di Genova. Restaurato, comprende 82 appartamenti, un parcheggio sotterraneo con 185 posti auto, e ospita, oltre alla biblioteca civica,[60] un auditorium, gli ambulatori della ASL 3 e numerose attività commerciali, tra cui la Manifattura Etica.

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L'edificio dell'Ex manifattura tabacchi, ora sede della Biblioteca Dino Bruschi.

Di Alessio Sbarbaro User_talk:Yoggysot - Opera propria, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=4386705

Tratto da Wikipedia